Zone climatiche D, E, F: perché i Comuni di montagna e dell'entroterra hanno il massimale più alto
- Dario Carbone
- 1 giorno fa
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Cosa sono le zone climatiche
L'Italia è suddivisa in sei zone climatiche — dalla A alla F — in base al numero di gradi-giorno, che misura il fabbisogno di riscaldamento di un territorio. Più alta è la lettera, più freddo è il clima e maggiore è il fabbisogno energetico degli edifici.
▶ Zone A e B: clima mite — principalmente Sicilia meridionale, coste calabresi
▶ Zone C e D: clima temperato — gran parte della pianura padana, coste tirreniche e adriatiche
▶ Zone E e F: clima freddo — zone montane, appenniniche, pianure del nord Italia in quota
La Lunigiana, la Garfagnana e l'entroterra ligure ricadono per la maggior parte in zona D o E. Alcuni comuni montani della zona rientrano in zona F, la più fredda.

Perché la zona climatica determina il massimale
Il Conto Termico 3.0 riconosce che i Comuni in zone più fredde hanno un maggiore fabbisogno energetico e quindi un maggiore beneficio dalla riqualificazione degli edifici. Per questo motivo, il massimale di spesa ammissibile per la sostituzione dei serramenti è differenziato per zona climatica:
▶ Zone A, B, C: massimale 700 euro per metro quadrato
▶ Zone D, E, F: massimale 800 euro per metro quadrato
La differenza sembra piccola ma su un intervento di media entità è significativa. Per 120 mq di serramenti, la differenza è di 12.000 euro di incentivo aggiuntivo — interamente a fondo perduto.
La maggiorazione per serramenti prodotti nell'Unione Europea
Il Conto Termico 3.0 prevede una maggiorazione aggiuntiva del 10% per i Comuni che scelgono serramenti prodotti nell'Unione Europea. Questa maggiorazione si applica sull'importo della spesa ammissibile per i serramenti — non sulle schermature solari.
Per un Comune in zona E con 120 mq di serramenti da sostituire:
▶ Spesa ammissibile base: 120 mq × 800 €/mq = 96.000 euro
▶ Maggiorazione UE 10%: 9.600 euro
▶ Totale incentivo: 105.600 euro
Scegliere serramenti europei non solo supporta l'industria locale ma aumenta l'incentivo ottenuto dal Comune.
Come verificare la zona climatica del tuo Comune
La zona climatica di ogni Comune italiano è definita dal DPR 412/1993 e successive modifiche. Per verificare la zona climatica del tuo Comune puoi consultare il sito del Ministero dell'Ambiente o chiedere direttamente al tuo ufficio tecnico.
In alternativa, contattaci: ITALA COMUNI verifica gratuitamente la zona climatica e il massimale applicabile al tuo Comune nel corso del sopralluogo preliminare.
"Se il tuo Comune si trova in zona D, E o F — come la maggior parte dei Comuni dell'Appennino tosco-emiliano, della Lunigiana e della Garfagnana — hai diritto al massimale più alto previsto dal Conto Termico 3.0. Ogni metro quadrato di serramento sostituito vale 800 euro di incentivo a fondo perduto."




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